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CIR / 27 settembre
De Tommaso: Peugeot Junior 2018 nel mirino
Testo: Anna Canata

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21 anni, 2° Classificato Rally Italia Talent 2014, due stagioni nel WRC3 con Aci Team Italia, Damiano De Tommaso guarda da vicino la conquista del Trofeo Peugeot Competition TOP 208, il monomarca della casa del Leone che quest'anno mette in palio, oltre ai premi in denaro per gara, una stagione da pilota ufficiale con la 208 R2 per il 2018.

L'unico diretto avversario che può ancora puntare allo stesso obiettivo - a 18 punti di distanza - è Tommaso Ciuffi, altro giovane talento del rallismo nostrano, con una sola gara da affrontare, il Rally Due Valli, tra un paio di settimane. In questa chiacchierata Damiano ci racconta come si è rimesso in gioco in questa stagione sportiva dopo le esperienze "Mondiali" e come affronterà un impegno che significa molto per il suo futuro.

Perchè hai optato per questo programma nel CIR?

Quest'anno abbiamo sperato fino all'ultimo di essere inseriti ancora in un progetto ACI Team Italia nel Mondiale, ma la cosa non si è poi concretizzata per questioni di budget, nemmeno in un programma in Italia, anche se inizialmente sembrava così. Così siamo arrivati a Sanremo, prima gara valida per il CIR Junior, in cui siamo riusciti ad imbastire un programma in autonomia per puntare a questo titolo e al Trofeo Peugeot, grazie al Team Munaretto. Una squadra con tanta esperienza e professionalità, a cui devo molto, e senza l'aiuto della quale quest'anno non avrei potuto correre. La partenza non è andata bene: a Sanremo non abbiamo finito la gara per degli inconvenienti banali e abbiamo totalizzato due zero punti - CIR Junior e Trofeo - che ci pesano ancora oggi. Dopo abbiamo recuperato molto ma non abbastanza da darci una sicurezza. Abbiamo tenuto in piedi la lotta per lo Junior con Marco Pollara fino al Rally di Roma Capitale, dove abbiamo vinto una tappa a testa, ma per un mezzo punto di distacco ormai è matematicamente lui il vincitore del titolo. Resta invece ancora aperta la lotta per il Trofeo, in cui abbiamo un buon vantaggio su Ciuffi, ma il punteggio per il Trofeo è sulla gara secca, cioè anche se hai vinto Gara 1, ma ti ritiri in Gara 2 non prendi punti.E il Due Valli è una gara molto difficile - aggiunge Damiano - molto sporca e può succedere di tutto, ma speriamo che non succeda...".

E in tutto questo si inseriscono alternanze di navigatore - Rocca e Ferrara -, dovute a loro impegni pregressi.
 
Cosa ti ha dato l'esperienza Mondiale e cosa, di quello che hai imparato, è spendibile nel correre in Italia?

Il Mondiale è tanto, tanto diverso dal Campionato Italiano. Nel Mondiale, almeno in quello che ho visto in due anni, c'è molta improvvisazione. Nel senso che fai due passaggi di ricognizione, la scrittura note e la correzione, e poi devi correre. Nel CIR non è proprio così perché sono gare corte, più conosciute e spesso paga la memoria e l'esperienza delle prove. Io mi sono approcciato al CIR nello stesso modo in cui ho intrapreso il Mondiale cioè usando i tre passaggi - qui ne puoi fare uno in più - per affinare le note. Ma questo sistema non paga sempre, anche se sino ad ora sono soddisfatto di quello che abbiamo fatto. L'apprendimento del Mondiale è venuto fuori forse un pochino sulla terra e soprattutto - come a Roma con la pioggia - nelle condizioni un pò difficili dove non si stava in strada. Nel Mondiale devi per forza andare a note per andare forte. In Italia la differenza la fa chi conosce bene la gara, mentre con le note non ho messo tanto a frutto l'esperienza pregressa.

Un'esperienza che ha comunque già uno spessore, nonostante la giovane età. Damiano ha preso la licenza a 15 anni per correre in pista e nei rally in circuito. Poi, nel 2014, la vittoria di Rally Talent con premio il Rally San Marino al compimento dei 18 anni, e il Rally Due Valli. Nel 2015 le prime tre gare del CIR e l'avventura del WRC3 con Aci Team Italia a partire dal Rally Poland. Nel 2016 la stagione WRC3 Aci Team Italia.

Anche se il Due Valli ha un percorso nuovo per me non lo sento un grosso problema. - sottolinea Damiano - Anche il Rally di Roma non lo avevo mai fatto eppure abbiamo vinto Gara 1 e fatto secondi in Gara 2, quindi non è andata poi così male. Noi ci stiamo mettendo l'anima e speriamo di avere anche un po' di fortuna sul finale.
 
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