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CIR / 4 settembre
Rally 1000 Miglia: Albertini profeta in patria, podio per Crugnola e Basso
Testo: Luca Piana

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Aci Sport Italia
 
Sono Stefano Albertini e Danilo Fappani i vincitori della 44^ edizione del Rally 1000 Miglia, sesta prova del Tricolore. Un rientro in grande stile per il bresciano, tornato - sempre al volante della Skoda Fabia evo 2 - nella massima serie nazionale dopo l'assenza al "San Marino" e al "Rally di Roma Capitale". Sulle strade di casa, il lombardo ha lottato a viso aperto con Andrea Crugnola e Pietro Ometto, secondi classificati e autori del miglior tempo in quattro (compresa la Power Stage inaugurale) delle sette prove speciali disputate nel fine settimana (il vincitore, invece, ha fatto marcare tre "scratch"). Albertini ha preso il comando della gara al termine del secondo tratto cronometrato disputato (il primo del sabato mattina). Ha poi ceduto la leadership al diretto concorrente nella "piesse" successiva, per poi consolidare il vantaggio (alla fine, comunque, solamente cinque secondi hanno diviso ii due contendenti) fino al traguardo. Dopo il successo al Rally del Friuli, il varesino - al via con la nuova Hyundai i20 Rally2 - si è dovuto accontentare di quella piazza d'onore che gli permette di rosicchiare qualche punto a Giandomenico Basso e Lorenzo Granai (Skoda Fabia evo 2), terzi assoluti al traguardo.


Al netto di qualche difficoltà riscontrata nella fase iniziale di gara, si tratta di un risultato favorevole per il veneto che, proprio nel finale, ha superato la vettura gemella di Fabio Andolfi e Stefano Savoia. Cresce, dunque, il gap fra il leader della classifica e il suo diretto inseguitore, mentre Crugnola spera ancora di riconfermarsi campione dopo questa buona prestazione. Certo, nei prossimi appuntamenti (Due Valli di Verona e Liburna Terra) dovrà assolutamente cogliere il massimo e sperare che i suoi diretti concorrenti commettano qualche passo falso. Quinta piazza per un Damiano De Tommaso (Citroen C3 R5) che non è riuscito a rimanere attaccato al gruppetto dei primi a causa di uno scarso feeling con la vettura. A seguire il locale Luca Pedersoli che, con Anna Tomasi alle note, ha ben figurato al volante della Volkswagen Polo R5. Il bresciano, protagonista del Campionato Italiano WRC, ha preceduto la vettura gemella di Giacomo Scattolon e Giovanni Bernacchini, la Skoda Fabia R5 di Andrea Mabellini in coppia con Virginia Lenzi e l'altra berlinetta tedesca del fiorentino Tommaso Ciuffi in coppia con Nicolò Gonella. Decimi Alberto Dall'Era e Roberto Mometti (Volkswagen Polo R5).


Dopo sei round, Basso comanda con 88 punti, seguito da Andolfi (74,50) e Crugnola (65,50). Sarà uno di loro a conquistare il Tricolore. Il prossimo appuntamento è in programma a Verona fra poco più di un mese, l'8 e il 9 ottobre. Dopo il Due Valli, sarà poi la volta del Liburna Terra, in Toscana.


Tra le Due Ruote Motrici sorride il pistoiese Mirco Straffi insieme a Marco Nesti con la Peugeot 208 R2C, che ha chiuso la gara davanti alla Ford Fiesta di Daniele Campanaro e alla vettura gemella di Nicola Cazzaro. Fra gli Junior spicca il successo di Alessandro Casella e Rosario Siragusano (Ford Fiesta Rally4) davanti a Giorgio Cogni con Gabriele Zanni e Roberto Daprà insieme a Fabio Andrian. I leader del campionato, però, restano Emanuele Rosso e Andrea Ferrari. Titolo femminile già in tasca, invece, per Rachele Somaschini che, con Nicola Arena, ha ottenuto il Tricolore al volante della Citroen C3 R5. Nella corsa al titolo R1 successo di Davide Nicelli, vincitore (insieme a Tiziano Pieri) del Clio Trophy Italia con una gara di anticipo. Netta affermazione di Simone Goldoni ed Eric Macori, con la loro Swift Sport Hybrid. nella Suzuki Rally Cup. La seconda prova della GR Yaris Cup targata Toyota, invece, è appannaggio di Marco Gianesini che, con in coppia con la moglie Sabrina Fay, ha preceduto Edoardo De Antoni e Martina Musiari e Simone Rivia con Andrea Dresti.


Classifica Finale Assoluta 44.Rally 1000 Miglia

1. Albertini-Fappani (Skoda Fabia Evo) in 1:00'25.0

2. Crugnola-Ometto (Hyundai I20 N Rally 2) a 5.3

3. Basso-Granai (Skoda Fabia) a 27.9

4. Andolfi-Savoia (Skoda Fabia) a 29.7

5. De Tommaso-Ascalone (Citroen C3) a 49.6

6. Pedersoli-Tomasi (Volkswagen Polo) a 52.3

7. Scattolon-Bernacchini (Volkswagen Polo) a 41.2

8. Mabellini-Lenzi (Skoda Fabia Evo) a 1'22.2

9. Ciuffi-Gonella (Volkswagen Polo) a 1'27.0

10. Dall'Era - Mometti (Volkswagen Polo) a 2'16.6
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